Alessia(Sgnap)

Quando si ha una passione, la si porta avanti con ogni mezzo e questo è il caso della nostra Sgnap seguitela per sapere di più

Salve e benvenuta, presentati a chi non ti conosce.

Fortunati.Ciao a tutti sono Alessia,ma nel mondo cosplay sto cercando di farmi conoscere come Sgnap! Ho un passione sfrenata per i cactus, i video di corge e le lontre.Faccio cosplay dal 2012,ma solo negli ultimi due anni metto davvero impegno e “professionalità” in questo hobby.Sono una orgogliossisima Viareggina e come tale ho la cartapesta e il diy nelle vene.Sto imparando a cucire e posso dirmi bravina nel prop making,ma ciò in cui sono davvero esperta è l’utilizzare i materiali “di recupero” per i miei lavori.E’ cosi bello dare una seconda vita a materiali e oggetti che altrimenti verrebbero buttati e in piu,detto tra noi, si risparmia anche qualche soldino che può essere sempre utile!

Come è nato il nome sngap?

Bella domanda! in realtà non so dare una risposta precisissima. E’ più un’onomatopea fastidiosa ma simpatica, un pò come il versetto di qualche animale(mi ricorda anche un pò il verso delle lontre che mangiano,sono cosi carine!).Ricorda un pò anche lo *snap inglese che sta per schioccare le dita. E’nato davvero tantissimo tempo fa e ci sono affezionatissima. In più è corto e perfetto per i giochi di parole

Come è nata la passione per il cosplay?

La passione per il cosplay? Beh direi che per me è stata un pò un’evoluzione naturale del classico costume di carnevale. A Viareggio la maschera e il costume sono di casa e da sempre sono abituata a impersonare i personaggi più strani. Nel 2012 ho scoperto Lucca Comics(nella mia ingenuità credevo fosse una sorta di carnevale ma con i vestiti dei fumetti e dei videogiochi, sciocca io)e vi sono andata con una versione arrangiatissima di Harley Quinn, avevo addirittura cucito(male) i guanti con dei vecchi calzini, faceva davvero pena ma ne ero strafiera.Poi da lì non mi sono persa una edizione nel 2016 portai la maga bianca e mi fermarono in tantissimi mi chiesero un sacco di foto e il che mi fece davvero credere di aver fatto un ottimo lavoro anche perchè il bastone lo avevo fatto io e ne andavo davvero fierissima. Da lì è diventato un hobby e anche un metodo per superare i propri limiti.

Quanto tempo impieghi a realizzare i costumi?

Dipende! Per quello che ho realizzato per Lucca ci ho messo quasi 6 mesi(ovviamente non continuativi)e mamma mi ha dato una mano! In realtà senza di lei sarei persa, anche perche fino a Ico( che ho realizzato io completamente) ha sempre realizzato lei la parte sartoriale(Hux e Gwyndolin) lasciando a me solo le cuciture base. Per i miei prop direi che una,due settimane bastano contando i tempi di realizzazione, e l’asciugatura tra una passata e l’altra e considerando anche un clima abbastanza favorevole(quando è umito è deleterio purtroppo,non asciuga niente!!). Ico ad esempio l’ho realizzato in una settimana,cosi anche come Emma! Per Hux invece ci sono voluti due,tre mesi,sempre molto molto dilatati! Mi piacerebbe tanto avere le cose pronte per tempo, ma ahimè alla fine si è sempre con l’acqua alla gola.non per niente a due settimane da Lucca ancora non avevo finito 2 cosplay.

Quale è il cosplay che più ti rappresenta? 

In tanti ormai mi conoscono per Ahri o la Maga ma per me credo che il mio cosplay sarà sempre Hux. E’ un personaggio minore estremamente marginale nel film e in tutto il mondo si possano contare sulle dita i suoi cosplayer. Io sono fiera di essere tra i pochi cosplayer che interpretano il suo personaggio,ed essere riconosciuta in fiera è davvero un orgoglio! In più ormai  è talmente diventato parte di me che gli ho creato io stessa un sacco di versioni alternative, ad esempio la Summer che ho portato a Vinci e le innumerevoli di Halloween che devo ancora pubblicare. Poi ci sono particolarmente legata perchè lo portai a Lucca2018 e per fare in modo che lo potessi indossare mia mamma fece nottata per finirmelo.La mattina del mercoledi scesi le scale e lei era ancora li a cucire eppure alle 9 ero lì,pronta con la mia uniforme e mi sentivo davvero fighissima!

In base a cosa scegli i personaggi da portare?

Altra domanda difficile, anche se la risposta più semplice è l’instinto.Ho una lista tendente all’infinito di next che aggiorno quasi una volta al mese con nuovi personaggi che mi vengono in mente. Posso parlarti meglio però per quelli che ho scelto. Sono una grandissima fan del team Ico(Sopratutto il gioco dal medesimo titolo e shadow of the colossus) quindi interpretare Ico è stato un onore e un omaggio alle opere di Fumito Ueda del quale mi piacerebbe interpretare anche i protagonisti delle altre opere. Ahri ( da League of Legends) è stato un azzardo:non amo i cosplay svestiti ed è il più scoperto che ho, e per me è stata una sfida. Hux è un personaggio che mi ha colpito nei sequel di Star Wars, e Gwyndolin è il mio personaggio preferito di Dark Souls, sono una fan girl sfegatata di Hidetaka Miyazaki, quindi non sarà l’unico cosplay che realizzerò dalle sue opere. La maga bianca ammetto sia stata una delle mie poche scelte puramente estetiche, mi piaceva da impazzire il vestito e ho un debole per i chierici fin dalla mia prima campagna D&D. Elizabeth è stata un’altra scelta di cuore, Bioshock è una delle mie saghe preferite. Tra i next ho Yuna( FFX) che è un personaggio in cui mi ritrovo moltissimo e Ellie da Last of Us che è un altro dei miei giochi preferiti. Scelgo sempre personaggi che sento miei e che so di poter interpretare al meglio, però ho anche una predilizione,ammetto per i personaggi sconosciuti. Purtroppo su instagram o qualunque social non sono un granchè apprezzati, ma io mi sento cosi orgogliosa quando vengo riconosciuta! Con Ico per esempio ho ricevuto un sacco di complimenti e per me è un vero onore davvero!

Quindi progetti per il futuro?

Allora! Ho un progetto molto molto grande e top secret al di sopra delle mie attuali capacità,quindi  è una scommessa con me stessa che spero di superare.Progetti più attendibili direi Wander(Shadow of the Colossus) e Yuna,che spero di realizzare dopo Gwyndolin e portare a Vinci. Però in lista ne ho davvero parecchi!

Fiere preferite?

Direi Lucca Comics e Vinci.Sono immancabili per me e ogni anno cerco di viverle al meglio!

Per te fare cosplay cosa vuol dire?

Prima di tutto divertirsi,in fondo lo dice la parola stessa(costume-play).In secondo luogo, dare vita con le proprie mani a un vestito o un oggetto del personaggio. Poi interpretare! Direi anche la sfida e il superamento dei propri limiti.Mai mi sarei sognata anni fa di andare in gara e invece è capitato anche di essere premiata ed è davvero un’emozione unica. E infine,ma non per importanza condivisione.Graizie al cosplay ho conosciuto tante persone con la mia stessa passione con cui è nata un’amicizia e in più lo ammetto che apprezzo particolarmente il rapporto che si è creato con mamma,ma anche con tutti i parenti che sembrano chiedermi informazioni con interesse ed entusiasmo della mia passione. Creare i vestiti,ideali e indossarli grazie a mamma poi assume una nota particolare che non vorrei mai perdere, nemmeno imparando da sola.

Fai cosplay in gruppo o d sola?

Fino a questo anno sempre in singolo, ho sempre evitato i gruppi perchè non sono un tipo espansivo o socievole.Invece dall’anno scorso ho iniziato a conoscere nuove persone con cui mi sono trovata bene e ho iniziato a fare gruppo. Ho fattto Ahri con il gruppo K/DA e Hux in coppia con una mia amica che fa Kylo Ren. In più ho un sacco di progetti di coppia con una mia amica! Apprezzo tantissimo fare il cosplay da sola però ultimamente sto rivalutando molto l’idea del gruppo se affiatato!

Cosa ne pensi delle persone che riconoscono i  personaggi che porti e ti chiedono delle foto?

Sono sempre felicissima quando qualcuno mi ferma alle fiere e poso molto volentieri. E’ un modo semplice in cui le persone dimostrano di aver apprezzato il tuo lavoro!

Siccome ti piacciono i cactus hai mai pensato di fare un cosplay di un cactus?

AHAHAHAHA no! però il kyactus di Final Fantasy un giorno,è un’idea!  

Secondo te i set aiutano?

Si,moltissimo.Nell’ultimo anno ho fatto tantissimi set sia in fiera,che fuori e devo ammettere che mi hanno aiutata tantissimo. Non solo grazie ad essi si hanno foto belle da mettere sui social(che ritengo comunque una parte fondamentale del cosplay, in quanto si può mostrare il proprio lavoro nell’internet), ma insegnano anche come posare,come mettersi per valorizzare noi e i cosplay. Sono stata sempre incredibilmente timida e ho sempre odiato mettermi davanti l’obiettivo della macchina fotografica in quanto non riuscivo a sentirmi a mio agio.Se quando sono in “borghese” e ancora cosi in cosplay è una cosa diversa e ho imparato a posare bene. Le foto dei nostri costumi sono il modo migliore per mostarre il nostro lavoro agli altri,oltre ovviamente a indossarli alle fiere. Sono due modi diversi e grazie ai set si ha la calma e la tranquillità di posare che in fiera non sempre si hanno.

E’ meglio un set generico o particolare solo cosplay o anche modella?

Sono una cosplayer e come tale poso come cosplayer. Non amo i set da modella, ne hgo fatti pochi e solo con fotografi che conosco e che mi hanno chiesto di posare. Mi chiedono in tanti di posare in borghese, ma non fa proprio per me.

E’ nato facebook poi instagram,secondo te sono utili i social network?Adesso esistono anche questi conme patreon,ko-fi dove le cosplayer possono mettere le loro foto a pagamento, aiuta? è veramente utile?

I social come instagram e facebook li reputo fondamentali per la propria promozione e reperibilità, ma spesso ci si sofferma sul numero di follower o dei like e si perde un pò lo scopo per cui sono davvero nati ovvero la condivisone di immagini,video o foto. Io posto le foto che mi vengono fatte ma a che i vari work in progress oppure le semplici idee per i futuri cosplay. Ko-fi è una piattaforma utilissima per noi cosplayer in quanto si può dare un sostegno. Non è esatto dire che vengono messe foto a pagamento, non è cosi.Io chiedo un supporto per il mio lavoro,ad esempio io ho come goal le stoffe e i materiali per la realizzazione e chiunque è liberissimo di donare o meno.Le mie foto le trovano sui miei social e non a pagamento. Lo trovo utile perchè grazie al supporto delle persone posso permettermi più liberamente i materiali,nessuno immagino navighi nell’oro e purtroppo il cosplay non è un’ambiente remunerativo! Patreon non lo ho e non lo apprezzo più di tanto, ma non conoscendolo non posso esprimere un parere in merito

A chi vorebbe iniziare a fare cosplay, cosa puoi consigliare?

Di divertisi prima di tutto e di non commettere il mio errore e di temere il giudizio degli altri.Fate quello che vi piace, il personaggio che vi piace e fatelo al meglio delle vostre possibilità! Non lo conosce nessuno? Non importa,se piace a voi mettetevi alla prova.Spesso sento dire “non so cucire, non so costruire nulla”,Nessuno nasce imparato.Si impara! Piano piano migliorerete sempre!

Doive ti può seguire la gente?

Su instagram: Sgnapcosplay o su facebook:Sgnap cosplay, non ci si può sbagliare

Io ti ringrazio per il tuo tempo e spero che l’intervista sia stata di tuo gradimento.

Moltissimo! Grazie per questa opportunità