Barbara (Kiraegao)

Salve avete mai letto una creepypasta? non sapete cosa sono? allora prima leggetevi l’intervista di questa brava cosplayer a tema creepy che ci fa capire che non bisogna essere dei nerd per fare cosplay, poi andatevi subito a informarvi di cosa sono
 
 

Presentati ai nostri cari lettori

 
Certamente
Ciao a tutti mi chiamo Barbara, nome d’arte Kiraegao. Sono una ragazza di 23 anni con la passione degli anime, manga e videogames.
 
Da dove vieni?
 
 
 
Sono di Barletta
 
 
Come è nata questa passione?
 
 
 
Tutto è nato per gioco due anni fa. Mi ero innamorata di un pg creepy, ovvero Laughing Jill, e ho voluto portarlo ad una festa in maschera ad halloween. A quel tempo non ero a conoscenza dell’esistenza del cosplay e credevo che i travestimenti venissero fatti solo per carnevale e halloween. Da li in poi ho iniziato ad informarmi per fare meglio il pg e scoprì questo mondo meraviglioso che mi ha fatto innamorare ancora di più gli anime.
 
 
Il tuo primo cosplay quale è stato?
 
 
 
Si potrebbe dire Laughing Jill di due anni fa, ma ufficialmente è stato Izanami. Non avendo molto tempo e budget a disposizione, portai una versione di Izamani demonessa degli inferi ispirato alla mitologia giapponese.
 
 
Ne hai una foto?
 
 
 
Si certo
 
 
 
 
 
Ogni tanto lo riporti?
 
 
 
Quella fu la prima e l’ultima volta che lo portai. Mi piacerebbe riportarlo perché mi piacque molto nonostante fu il mio primo cosplay, ma sono una buon gustaia e questo è un problema XD
 
 
Quindi ti piace variare?
 
 
 
Diciamo di si, deve colpirmi molto il pg per riportarlo.
 
 
La prima fiera alla quale hai partecipato quale è stata? Era come te la aspettavi?
 
 
 
La prima fiera a cui ho partecipato è stata il Napoli Comicon di quest’anno ed è stata la più bella esperienza fatta fin ora. Sapevo cosa trovare ma non credevo che sarebbero stati così tanti stand differenti per ogni cosa, tutti quei cosplayer che sfilavano con cosplay stupendi e tutti quei fan che si facevano foto con i loro pg preferiti. È stato molto di più di quello che mi aspettavo.
 
 
La gente ti riconosce ogni volta che porti un cosplay?
 
 
 
Sono poche le persone che mi riconoscono perché porto pg horror o di creepypasta che in Italia non sono popolari.
 
 
Quindi anche Jeff the killer e la versione femmina?
 
 
 
Jeff the killer è in progetto, mentre Nina the killer la portai al Comicon e fu divertentissimo spaventare a morte i passanti.
 
 
 
 
 
 
Ovviamente il cosplay non e solo travestirsi ma anche assumere pose e atteggiamenti del persone giusto?
 
 
 
Si , per me cosplay non vuol dire solo travestirsi ma significa anche indossare il personaggio e recitare la sua parte. Solo allora posso dire di aver fatto cosplay e ritenermi soddisfatta.
 
 
E con lei quali atteggiamenti avevi?
 
 
 
Da killer qual’ero i miei atteggiamenti erano quelli del tipico killer: psicopatico, pazzo e inventivo (me ne inventavo una più del diavolo per poter spaventare tutti).
 
 
Immagino che non sarai più ammessa al Comicon visto quello che hai combinato ride
 
 
 
Probabile ride
 
 
Ma non mi pento di nulla, è stato troppo divertente
 
 
Questo è lo spirito giusto
 
 
Il cosplay è questo: divertirsi e fare nuove amicizie.
 
 
E aggiungerei anche spaventare chiunque nel mio caso ride
 
 
Da quando hai iniziato ad oggi trovi cambiamenti nei tuoi cosplay?
 
 
 
Il mio primo cosplay era fatto più superficialmente, mentre gli ultimi due sono più dettagliati. Presto molta attenzione anche ai minimi dettagli perché il mio obbiettivo è quello di assomigliare al pg originale.
 
 
Trovi invece che dalla tua prima visita al Comicon ad oggi anche le fiere abbiano avuto dei mutamenti?
 
 
 
Suppongo di sì, ma non posso dare un giudizio più approfondito visto che il Comicon per il momento è stata la mia prima fiera. Ho partecipato a diversi raduni ma non posso fare un paragone.
 
 
Non hai partecipato a diverse edizioni del Comicon?
 
 
 
No, solo a quella di quest’anno. L’anno scorso la saltai per motivi di salute.
 
 
Progetti per il futuro?
 
 
 
Sono molti i progetti, ma quello che mi piacerebbe realizzare è quello di potermi fare strada nel mondo del cosplay e farmi tantissimi amici con i quali posso fare gruppi cosplay e magari anche uscire in borghese.
 
 
Fare strada come hobby o farlo diventare un lavoro?
 
 
 
Preferisco farmi strada come hobby, poi se dovesse diventare lavoro ben venga.
 
 
Quando la gente ti chiede di fare Delle foto ti senta emozionata ? Questo fa capire che tutto il tempo che hai speso e stato messo a frutto
 
 
 
Sentirsi dire “scusa possiamo farci una foto insieme?” riempie il cuore di gioia, non solo perché il cosplay che porti lo riescono a riconoscere ma anche perché dopo tutte le ore spese per farlo al meglio ricevi quel riconoscimento che ti da la carica di migliorare la prossima volta.
Quando ho portato Nina the killer e Laughing Jill al Comicon quest’anno, nonostante non fossero molte le persone che mi chiedevano una foto, mi sentivo orgogliosa del lavoro fatto.
Non dimenticherò mai una ragazza che mi ha letteralmente stolkerata perché adorava la mia Nina the killer 😅😍
 
 
Stolkerata in che senso?
 
 
 
Nel senso buono 😄 mi chiedeva sempre foto.
 
 
Quante ore impieghi a seconda del coste che devi realizzare?
 
 
 
Tendenzialmente per fare un cosplay da zero impiego circa una settimana.
 
 
Il lavoro che ha richiesto più tempo?
 
 
 
Laughing Jill, circa 10 giorni .
 
 
In base a cosa scegli il pg?
 
 
 
In base a quanto mi colpisce sua storia.
 
 
Hai amici o amiche che fanno cosplay insieme a te?
 
 
 
Nessuno. I miei amici pensano che sia solo una perdita di tempo, ma per me è un modo per evadere e per superare in modo più sereno la vita
 
 
Il cosplay ti ha aiutato a livello fisico e mentale?
 
 
 
Si abbastanza. Non sono mai stata una ragazza chiusa anzi sono molto estroversa ma avvolte la vita ti mette a dura prova ed è ciò che è successo a me. Il cosplay mi ha aiutata a superare quel momento è a farmi capire quanto siano importante stare bene con se stessi. Quando indosso quella maschera mi sento me stessa, nessuno ti giudica se vai in giro conciata in quel modo e puoi parlare liberamente senza essere definito “nerd/fissato”.
 
 
Te al di fuori del cosplay ti senti nerd?
 
 
 
Non proprio.
 
 
Quale consiglio puoi dare a chi vorrebbe entrare in questo mondo o a chi non conosce proprio e vorrebbe iniziare
 
 
 
Di buttarsi e di non pensare a ciò che potrebbero dire gli altri di lui/lei. Non c’è bisogno di un fisico da modello e budget infinito, basta farlo con il cuore. Il cosplay è divertimento, amicizia e passione. L’esperienza si fa col tempo e ve lo dice una che è nel campo da pochissimo tempo. Divertitevi a creare il pg e a portarlo in fiera. Non importa se agli inizi nessuno vi riconoscerà o non vi chiederanno foto, la cosa importante è stare bene in quei panni e di vivere la propria passione in modo positivo.
 
 
La gente dove ti può seguire?
 
 
 
Ho una pagina Facebook dove potete seguire i miei progressi e magari sostenermi, si chiama Kiraegao Cosplay. Se vi va potete seguirmi anche su Instangram, sono kiraegao_95
 
 
Ok io ti ringrazio per il tempo dedicato e spero sia stata di tuo gradimento
 
 
Vorrei ringraziare te per l’intervista e vorrei ringraziare tutti coloro che la leggeranno