Chi ha detto che fare cosplay non può essere terapeutico? Beatrice una Cosplayer con la malattia di un Linfedema, la quale inizialmente voleva smettere di divertirsi ma grazie al cosplay ha trovato la forza di divertirsi e non pensarci più. Come? Restate per leggerlo

Beatrice
Beatrice

Benvenuta presentati ai lettori.

Salve a tutti è un’onore essere qui, mi chiamo Beatrice in arte Neeko, sono Italo-Belga e sono una Cosplayer da 3 anni.

Come nasce la scelta del tuo nickname?

Dal mio main su League of legends (Neeko) e dal gioco di parole che le prime due lettere del mio nome (Be) fanno in inglese, diventando il verbo “essere” quindi il significato dietro al mio nick sarebbe “essere Neeko”

Come nasce la tua passione verso il cosplay?

E’ partita dalla passione di mio papà per Goldrake, li inizia la mia passione per gli anime all’età di 3 anni. Nel 2018 comincio a fare i primi cosplay, ma senza troppo impegno. Nel 2021 (quando sono iniziati i sintomi del linfedema) mi sono ritrovata in un baratro. Poi, grazie al sostegno del mio ragazzo, mi sono rituffata a fare i cosplay con il personaggio di Shinobu da Demon Slayer, e da li è scoccata la scintilla, e ho ricominciato a fare cosplay sempre più elaborati.

Quali fiere hai partecipato?

Allora possiamo dire che sono stata a Lucca comics, Mantova wonderfest, Ultracon di Cremona, Modena nerd, Bologna Nerdshow, Gardacon, Manerbio Nerd, Cerea comics.

Di solito in base a cosa scegli i personaggi da portare?

Molte volte la scelta è base a quanto mi rispecchio in quel personaggio. MA mi è capitato ance anche a volte di fare un personaggio solamente perchè mi intigrava la sua estetica.

Secondo te in cosa dovresti migliorare?

Le pose sicuramente,molte volte mi sento insicura a posare davanti la fotocamera soprattutto durante i photoset

Mentre cosa andrebbe migliorato nel mondo cosplay?

Del cosplay?secondo me la community ha bisogno di più amore,perchè mi è capitato molte volte su vari gruppi di cosplay ma anche alle fiere di vedere gente denigrata perchè magari gli manca un accessorio del cosplay oppure perchè fisicamente non è la copia del personaggio scelto. Il cosplay deve essere prima di tutto un divertimento.

Cosa ne pensi invece delle persone che fanno la categoria dei cosplay succinti?

io sono una estimatrice degli Ero-Cosplay, se si tratta di personaggi adulti, sono in disaccordo sul sessualizzare personaggi canonicamente bambini, poi ovviamente dipende da cosplay a cosplay, ce ne sono di veramente belli.

Progetti per il futuro?

Ho un bel programma di personaggi da afre, tutti molto più complessi di quelli fatti fin’ora (esempio Kindersley, Seraphine rosa di cristallo o Ahri fiore spirituale)

Ma in sostanza per te cosa è il cosplay?

Una passione in primis, un divertimento che mi piacerebbe in futuro trasformarla in un lavoro a tutti gli effetti.

Quindi per te il cosplay visto che ti ha aiutato parecchio con la tua “malattia” può essere definito in qualche modo terapeutico? Non solo per te ma per chiunque avesse dei problemi.

Secondo me si, nel mio caso quando faccio cosplay mi immedesimo nel personaggio che interpreto e questo mi fa dimenticare per un momento la mia malattia e spero che lo stesso valga per tutti glia litri che hanno qualche problema.

Consigli per chi volesse iniziare a fare cosplay?

Di fare personaggi con pochi accessori cosi da poter cominciare ad abituarsi e possibilmente essere i più comodi per poter giare nelle fiere e poi eventualmente passare a cosplay più complessi man mano che ci si prende la mano.

Collaborazioni, fiere, concorsi , premi e riconoscimenti cosa ne pensi di tutte queste attribuzioni e riconoscimenti?

Secondo me è un buon modo per stimolare le persone a mettersi in gioco

Per chi ti volesse seguire dove possono farlo?

su Instagram be_neeko_cosplay

Io ti ringrazio per il tempo concesso e spero che l’intervista sia stata di tuo gradimento.

Grazie a te è stata una ottima esperienza.

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