Cosplay, questo mondo sconosciuto

Avete mai visto gente in costume per strada o alle fiere?… No, grazie non parlo dei costumi da bagno ma vere e proprie persone che si mascherano dai loro personaggi preferiti, che siano di videogiochi fumetti o film… ma come, Carnevale non è a febbraio? allora cosa ci fanno queste persone? ve lo spiego io… sono cosplayer.
Le persone che si vedono in giro a volte oppure alle fiere del fumetto e dei videogiochi, si chiamano cosplayer.

 

La parola cosplay deriva  dalla fusione delle parole inglesi “costume” (costume) e “play” (gioco o interpretazione) che indica la pratica di indossare un costume che rappresenti un personaggio riconoscibile in un determinato ambito e interpretarne il modo di agire.

Molti di voi sicuramente avranno associato questa parola al mondo Giapponese con i manga e gli anime, ma la storia è ben altra.

Si dice che la nascita del cosplay sia da attribuire agli USA. Più precisamente, nel lontano1939, il più lontano antenato di questo “hobby” veniva chiamato futuristicostume indossato da Forest J. Ackerman e ispirato al film “La vita futura” di William Cameron Menzies. Solo nel 1984 diventò cosplay grazie ad un reporter giapponese, Takahashi Nobuyuki, che usò per la prima volta il termine in un suo viaggio negli Stati Uniti, notando per la prima volta persone mascherate dai loro personaggi preferiti nelle convention statunitensi.

Cosa è un cosplayer?

Il cosplayer non è altro che una persona che per “hobby” indossa i panni del suo personaggio di infanzia preferito cercando di ricreare usi e costumi piu fedeli possibili al personaggio al quale si ispira.

Un cosplayer

Un cosplayer

Una cosplayer

@marco tosi una cosplayer

 

Molti cosplayer lo reputano, come detto in precedenza, un hobby, per altri è un vero e proprio lavoro dove vengono chiamati in numerose fiere a partecipare come guest star.

Nel corso degli anni i cosplay si sono evoluti, grazie anche all’inventiva delle persone nel cercare di utilizzare ogni tipo di materiale e tessuto per poter essere il piu fedele possibile nel costume, e negli accessori se sono previsti e usati dal personaggio.

Alla fine il termine cosplay anche se nato in America si è molto legato alla cultura giapponese, grazie anche all’arrivo di Anime e Manga andando cosi a spopolare e diventare un termine culturale e di massa.

Chi può fare cosplay?

Il cosplay e un “hobby” adatto a tutti grandi e piccini, non vi sono limiti basta usare la propria fantasia, e divertirsi, e cercare di essere più fedeli al proprio personaggio. E andare nelle fiere

Cosa sono le fiere?

In tutto il mondo ogni anno si organizzano eventi o fiere, dove le persone si radunano, per esibirsi nel cosplay del loro personaggio preferito, incontrare altri appassionati come loro di videogiochi, film serie tv e tanto altro… tutto a seconda del tema della fiera, che sia un unico argomento, per esempio una fiera /convention di guerre stellari, o piu argomenti, come una fiera del fumetto e dei videogiochi.

Si può entrare sia in borghese che vestiti in cosplay, ovviamente in base alla fiera possono esserci sconti o promozioni legati al cosplay.

Una volta entrati, si entra in questo magico mondo dove si trovano enormi stand dove ognuno è dedicato a qualcosa, action figures, merchandising di ogni genere magliette, cappelli ecc. Vi si possono trovare rarità, prodotti importanti dai posti più lontani e introvabili, oppure trovare persone vestite per esempio, nel caso del Giappone, da Maid e farvi vivere l’esperienza di essere in un vero maid cafè

In Italia vi sono fiere?

In Italia vi sono numerose fiere in ogni regione, ognuna con la sua importanza anche se le piu rinomate sono il Romics (A Roma) Comicon (Napoli) e Lucca comics (Lucca) la quale è la più importante di Italia via via dicendo basta cercare su google e troverete per la vostra regione di appartenenza la relativa fiera.

Il cosplay come lavoro?

Il cosplay non è solo un “hobby” ma è un’arte che, se ben sfruttata, può essere usata come lavoro.

Molte persone vedendo le loro doti da cosplayer vengono chiamate , in fiere o eventi, a rappresentare un personaggio caratteristico relativo all’evento designato.

Altre persone invece diventano delle cosplay models ovvero modelle che indossano diversi cosplay ,si fanno fotografare quindi fanno degli shoot, e poi vendono le loro foto ai loro fan che ogni giorno le seguono.

Il cosplay se ben fatto può portarvi anche ad avere un grande successo soprattutto da quando, nel 2003, è stata istituita la world cosplay summit a Nagoya in Giappone.

Logo della World Cosplay Summit

Questa è una competizione a livello mondiale dove cosplayer di tutto il mondo, precedentemente selezionati per rappresentare la propria nazione attraverso gare effettuate durante le fiere, si danno battaglia sfilando e decretando chi tra di loro ha il miglior costume portandosi a casa oltre al trofeo e alla gloria anche un succoso montepremi in denaro.

Ad oggi il simbolo per eccelenza che rappresenta al meglio questo mondo è la cosplayer Yuriko Tiger, una Cosplayer che non ha bisogno di presentazioni, bastera digitare il suo nome su internet per vedere le milioni di pagine relative a lei e alla sua fama che si è creata nel corso degli anni, tanto da essere diventata un simbolo anche per i giapponesi.

Yuriko Tiger, Cosplayer di fama mondiale

Alla fine il Cosplay è una forma d’arte e un magico mondo, che può essere espressa da chiunque, l’importante è avere tanta tanta fantasia e divertirsi, perchè non c’è cosa più bella che essere per un giorno il nostro eroe da sempre acclamato.