Donatella(Donalla)

 

 

 

 

Salve Williny,oggi vi porto una streamer che fa competitivo di Pokemon attualmente lo fa grazie alla collaborazione con la FoxHoundFactory. Ma prossiamente diventerà indipendente. Leggete la sua intervista per saperne di più

 

 

Prego si accomodi, si presenti
 
Grazie mille! Sono Donatella in arte Donalla, ho 23 anni e sono un’appassionata di lingue, letteratura, psicologia e nel tempo libero sono anche una po’ nerd 😂
 
 
Come nasce il suo nome d’arte?
 
Questa è una bella storia! Inizialmente era un mio soprannome nato durante un mio viaggio a Londra. Ero in uno Starbucks e come tutti sappiamo lì dentro i nomi vengono in qualche modo sempre capiti male. Faccio lo spelling del mio nome per cercare di aiutare l’addetta che mi stava servendo in quel momento, ma ciò nonostante quello che lei è riuscita a capire è stato “Donalla”. Questa storia suscita sempre in qualche modo ilarità e quindi ormai sono conosciuta con questo nome
 
 
Hai detto di essere nerd. Come nasce questa passione e come si è evoluta nel tempo?
 
Questa passione me la porto dietro da quando sono piccola. Ricordo di aver avuto tante console tra cui la PlayStation 2 e il Nintendo DS, ad oggi le mie due console preferite e a cui sono più affezionata. Passavo i pomeriggi a giocare da sola o anche con mio fratello, fino a quando verso l’adolescenza ho scoperto il termine “nerd”. Una persona nerd è una persona che ha tra i propri interessi principali i videogiochi, i manga, gli anime ma anche le serie TV o il cosplay. Ed io effettivamente avevo questi interessi, quindi la parola “nerd” mi si addiceva. Con il passare degli anni questi interessi hanno sempre di più fatto parte della mia vita.
 
 
Come sei passata dal videogiocare al fare streaming?
 
Ho conosciuto Twitch come piattaforma un paio di anni fa ma all’inizio seguivo solo. Poi ho cominciato a moderare le live di un amico nonché campione internazionale del competitivo di Pokémon, uno dei miei più grandi interessi. Moderando e allo stesso tempo giocando, mi sono fatta conoscere nella community e con il passare del tempo sempre più persone hanno cominciato a chiedermi perché non streammassi anche io, in quanto mi divertivo molto a giocare e sarebbe stato carino condividere questa mia passione con altri. L’unico problema era la difficoltà dello streammare a casa mia in quanto mi mancava l’attrezzatura anche solo per cominciare e la mia connessione non era delle migliori. In mio aiuto sono arrivati i ragazzi della FoxHound Factory, che volevano creare un palinsesto sul loro canale Twitch in cui ogni giorno della settimana potesse esserci una persona diversa a streammare. E ovviamente ognuno avrebbe portato un contenuto diverso.
 
 
I ragazzi della foxhoundfactory quali benefit ti avrebbero dato?
 
Tra casa mia e la FoxHound Factory c’è una distanza in macchina di circa 40 minuti, non tantissima quindi e ciò mi permetteva di poter andare da loro almeno una volta a settimana per poter streammare in comodità e tranquillità. Oltre a disporre di una sala LAN ampia e capiente, la Fox presenta una saletta streaming dotata delle migliori attrezzature tra cui microfono, webcam, casse, monitor e green screen. Tutto ciò che mi serviva per potermi dedicare allo streaming e portare i miei contenuti in live.
Oltre a ciò ovviamente c’era la pubblicità e la visibilità che potevano darmi, spammando me e quindi il mio profilo Instagram nei post e le storie. Ma di ciò non mi interessava e tutt’ora non mi interessa molto, non streammo per visibilità ma semplicemente per divertimento.
 
 
Quindi esattamente quando hai iniziato a fare live?
 
Esattamente. Ho fatto le mie prime live verso gennaio-febbraio, poi a causa dei vari DPCM e delle zone rosse/arancioni mi è stato difficile continuare perché appunto la distanza non era troppo, ma ci troviamo in due province diverse. Quindi mi sono dovuta fermare per qualche mese e ho ripreso solo questo venerdì.
 
 
Cosa porti nel tuo canale?
 
Il competitivo di Pokémon. Molti non sanno effettivamente che in questo franchise abbiamo anche un lato competitivo riguardante sia il gioco di carte collezionabili che il videogioco. Io mi occupo del videogioco.
 
 
Per molti è accendo il PC e vado il live..ma realmente cosa c’è dietro ad una preparazione?
 
Tantissimo. Oltre ai vari fattori tecnici quindi il controllo della connessione, delle varie periferiche utilizzate e ovviamente al decidere cosa portare in quella determinata live, abbiamo anche il fattore psicologico e morale. Andare in live deve essere un momento di gioia, di divertimento, di tranquillità dopo ad esempio una giornata stressante. Se prima di far partire una live non sei nell’umore adatto, questo potrebbe ritorcersi contro e soprattutto, potrebbe essere visibile dagli spettatori. Quindi la preparazione di una live parte prima di tutto dalla mente, poi a seguire gli altri fattori.
 
 
Cosa ne pensi della community di Twitch?
 
Questa è una domanda un po’ complessa. Twitch è una piattaforma con tantissimi utenti, tra streamer e spettatori e quando hai tante persone, hai tante menti differenti. C’è una parte della community di Twitch che è solare, accogliente, sempre pronta ad aiutare e che ama ciò che fa.
Poi abbiamo una parte di community che è l’esatto opposto rispetto a quella di prima. Questa parte della community è più fredda e distaccata, vedono solo ciò che c’è nel loro orticello senza pensare agli altri. È la parte dove ci sono streamer che streammano più per loro stessi che per gli spettatori. Quindi ad esempio sono steamer che non si metterebbero mai a seguire una live di qualche collega, perché seguire un’altra live vorrebbe dire dare una visualizzazione in più a un canale non loro. Ciò che molti non capiscono è che streamnare su Twitch non deve essere una gara a chi fa più spettatori o a chi ha più follows a fine mese. Streammare deve essere una piacere personale, un modo per divertirsi e perché no, anche fare amicizia.
 
 
Cosa miglioreresti tu e cosa miglioreresti di questo mondo?
 
Credo che l’unica cosa da cambiare sia la mentalità di certe persone. Ma ahimè, questa è proprio una delle cose più difficili da cambiare in generale, non solo su Twitch.
 
 
Progetti per il futuro?
 
Sicuramente aprirmi un canale tutto mio, quando riuscirò a comprare dell’attrezzatura decente e soprattutto quando riuscirò ad avere una connessione che mi permetta di streamnare.
Oltre ciò, non ho in mente dei veri progetti. Mi piace prendere la vita così come va e lasciarmi trasportare da ciò che mi ispira. E attualmente non ho nulla che mi ispiri particolarmente. Domani chissà, vedremo.
 
 
Questo canale non è tuo?
 
No, perché divido i giorni della settimana con altri ragazzi scelti sempre dalla FoxHound Factory. Io ho il mio giorno e streammo Pokémon, gli altri hanno il loro giorno e streammano altre cose.
 
 
Cosa ne pensi delle collaborazioni? Twitch aiuta?
 
Assolutamente sì. Le collaborazioni sono molto utili sia per i canali piccoli che per quelli già avviati. Oltre a poter unire due realtà differenti, quindi ad esempio due canali che portano contenuti diversi, le collaborazioni sono anche ottime per instaurare nuove amicizie.
 
 
Abbiamo detto che il mondo dello streaming è ampio e vario ma cosa ne pensi di quei canali che tendono a fare spect portando contenuti incentrati sul loro fisico o con vestiti poco idonei per quel portale?
 
Sono dell’idea che ognuno sul suo canale possa portare ciò che vuole, a patto che non ledi nessuno e che rimanga ovviamente tra le regole della piattaforma. Twitch nasce come piattaforma streaming dove ognuno può condividere le sue passioni e le sue idee per creare “contenuto”. Come esistono canali che trattano di videogioco, esistono anche canali che trattano di cucina, oppure i podcast. Se esistono tutte queste tipologie di contenuto è perché c’è gente che le guarda perché le ritiene interessanti, quindi non ci vedo nulla di male.
 
 
Consigli per chi volesse iniziare a fare streaming?
 
Fatelo. Senza nemmeno pensarci. Se avete la possibilità di poter streammare, cominciate nonostante all’inizio possiate avere incertezze. Streammare è davvero bello e divertente, credo che tutti debbano provare a farlo.
Cercate di capire cosa volete portare e quindi comunicare al mondo. Vi piace un gioco in particolare? Vi piace semplicemente parlare di vari argomenti? Avete una mente creativa e volete “sfogarvi”? Apritevi un canale e divertitevi. E non ascoltate quella vocina che potrebbe dirvi “ci sono già tanti canali” o “non sei fatto per questo mondo”. Provate, provate, provate.
 
 
Dove ti può seguire La gente?
 
Su Twitch è il canale su cui attualmente do’ il meglio di me giocando a Pokémon.

Instagram La mia pagina Instagram dove indico sempre gli orari e i giorni in cui vado in live.

facebook Il mio profilo facebook.
 
 
Ti ringrazio per il tempo concesso e spero che l’intervista sia stata di tuo gradimento
 
Ringrazio io per questa possibilità, mi sono divertita molto ed è sempre bello poter condividere le proprie esperienze e le opinioni!
 
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