Eleonora(Eleo.chan)

A volte avere delle persone accanto che appoggiano ciò che fai è fondamentale come nel caso della nostra cosplayer Eleo che non solo cuce ma è anche una bravissima graphic designer

Tsuyu cheer BNHA – Alessio Faccincani

Benvenuta Eleonora accomodati pure…prego perchè non ci parli un pò di te?

Buongiorno a tutti i lettori :3 colgo l’occasione per ringraziare lo staff di WillySearch per questa occasione.Mi chiamo Eleonora (ma chiamatemi pure Eleo), ho 24 anni, sono una giovane graphic designer e cosplayer emiliana ❤

Piacere..raccontaci un pò da quanto tempo fai cosplay? Ma sopratutto come è iniziata questa passione?

Mi sono avvicinata al mondo del Cosplay durante il mio secondo anno di liceo. Ho sempre avuto una forte propensione allo stile di disegno dei manga giapponesi e ho iniziato a leggere un bel po’ fin dalle medie. Un bel giorno una mia compagna di classe, nonché cara amica, mi ha chiesto di accompagnarla a Milano una domenica a quella che è stata la mia primissima Fumettopoli. Quel giorno mi si è letteralmente aperto un mondo. Lei frequentava le fiere già da un pochino e quel giorno faceva cosplay per la prima volta, mi ha spiegato in cosa consisteva ed è stato subito amore. Inoltre mi sono resa conto che era un’ottima occasione per fare amicizia e trovare persone con interessi in comune, come invece non lo era per niente nel nostro paesino. Dopo questa “Epifania”, ho deciso che anche io sarei diventata una cosplayer.

Con quale cosplay hai effettuato il “battesimo”?

Pochi mesi dopo io e la mia amica abbiamo deciso quale sarebbe stato il nostro primo cosplay insieme e abbiamo optato per Renji Abarai (io) e Rukia Kuchiki (lei) di Bleach, dato che in quel periodo eravamo in fissa con quella serie. Lo abbiamo realizzato assieme (armi comprese) e abbiamo passato un’intero mese a casa sua per creare tutto nei “minimi particolari” durante le vacanze estive. Quando è arrivato il giorno della fiera ero la ragazzina più felice della terra, nonostante le armi in cartone e i vestiti un po’ sbilenchi (per non parlare delle parrucche inesistenti).
 
Hai una foto?
Forse un paio XD all’epoca non c’erano fotografi in giro per la fiera e le fotocamere dei cellulari erano davvero obsolete. Sono un po’ reliquie sacre quelle foto per me ❤ nonostante fossimo inguardabili per gli standard di oggi io ne ero e sono orgogliosa. Sono i ricordi della mia adolescenza.

eccola qui ❤ è quello che definisco il mio primo passo in un mondo ignoto

Vi avevo avvisato che eravamo tremende ahaha

Ovviamente da quando hai iniziato ad oggi trovato miglioramenti?
 
Abbastanza direi 😅 in primis ho imparato a truccarmi e ad usare le parrucche ahahah scherzi a parte ho avuto una crescita soprattutto negli ultimi anni. Diciamo che ho iniziato a metterci impegno a 19 anni, durante l’università e da lì ho cominciato la mia crescita come cosplayer. Ho avuto un paio di anni circa di stallo durante gli studi in cui il numero dei miei cosplay era veramente effimero. Però ho iniziato a impegnarmi seriamente solo da inizi 2016, anno di svolta dovuti alla fine del mio percorso scolastico. Inoltre la “svolta” coincide non a caso con l’incontro di una figura molto importante nella mia vita.
 
 
Chi se vuoi far sapere?
Si tratta del mio ragazzo. Lui non faceva cosplay da molto e non aveva doti sartoriali ma cercava lo stesso di dare il 120% in tutto quello che faceva poi comunque notavo che intorno a me il mondo del cosplay mutava in continuazione e la qualità dei cosplay cresceva. Lui conosceva un sacco di persone, cosplayer e fotografi bravissimi, e questa cosa mi ha fornito un sacco di stimoli per migliorarmi, unito al fatto che avevo anche una maggiore indipendenza economica iniziando a lavorare.
Si tratta del mio ragazzo. Lui non faceva cosplay da molto e non aveva doti sartoriali ma cercava lo stesso di dare il 120% in tutto quello che faceva poi comunque notavo che intorno a me il mondo del cosplay mutava in continuazione e la qualità dei cosplay cresceva. Lui conosceva un sacco di persone, cosplayer e fotografi bravissimi, e questa cosa mi ha fornito un sacco di stimoli per migliorarmi, unito al fatto che avevo anche una maggiore indipendenza economica iniziando a lavorare.
scusa sto scrivendo dei poemi
 
La tua fiera preferita?
Probabilmente è scontata come risposta ma è il Lucca Comics
 
Mentre a quali hai partecipato?

 

 
Quanto tempo impieghi nella realizzazione dei costumi?
I tempi possono essere diversi. Dipende ovviamente dal personaggio. Quando li cucio ci metto dai 2 ai 4 weekend 🙂 poi va beh in generale a preparare un personaggio ci metto un mesetto, lo provo ad una fiera per vedere come mi ci trovo e poi dalla volta dopo è definitivo. ^^
 

 

Cosa vuol dire per te fare cosplay?
Essere una cosplayer per me è difficile da esprimere a parole ma ci voglio provare. Innanzitutto io lo considero come una forma d’arte a 360°, non solo come una passione. Essere cosplayer vuol dire creare, interpretare, essere per un giorno il proprio eroe/idolo, rendere reale qualcosa che altrimenti rimarrebbe nella dimensione bidimensionale. È una libera espressione della propria creatività. Inoltre è divertimento, un mettersi alla prova personaggio dopo personaggio, è sperimentazione pura. Inoltre io credo che sia molto utile perché fa prendere una maggiore coscienza del proprio Io e aiuta ad amarsi. Infine è anche condivisione ed esperienza: in fiera entri a contatto con molte persone e lo trovo un ambiente estremamente dinamico e pieno di fonti d’ispirazione.
 

Quali consigli puoi dare a chi vorrebbe iniziare a far cosplay?

 
Cosa ne pensi dei cosplayer che lo fanno solo per mostrare il loro fisico?
La trovo una forma di esibizione e di affermazione del proprio io. Non ho nulla contro chi lo fa però personalmente lo trovo un po’ un controsenso perché per me lo scopo del cosplay è quello di sentirsi per un giorno il proprio personaggio preferito e non usarlo per mettere in risalto quello che sono io.
 
Dove ti può seguire la gente?
oppure sulla mia pagina Facebook https://m.facebook.com/EleoChanCosplayArt
 
 
Come pensi di ritrovarti tra 10 anni?
Mi vedo spero realizzata nel lavoro, con una famiglia e non so se farò ancora cosplay però sicuramente non voglio abbandonare il mondo colorato delle fiere.
 
Io ti ringrazio per il tempo concessi e spero che la intervista sia stata di tuo gradimento
 
Grazie a voi davvero per questa opportunità. Mi ha fatto davvero piacere rispondere alle vostre domande 😘

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