Giada(Carrot)

Quando si ha voglia di dare tutta te stessa in quello che si fa a prescindere, se si hanno i capelli arancioni fucsia o rosa ecco che viene in soccorso, la nostra ragazza del giorno Giada detta Carrot centrano le carote? chissà leggete e lo scoprirete
 

Benvenuta, prego presentati.

Mi chiamo Giada, per gli amici Carrot, ho 24 anni, faccio la cameriera, ma sono curiosa, in maniera ossessiva, della vita e di tutto ciò che potrebbe riguardarmi. Sono egoista, grassa, odio le etichette e amo la fotografia, ma soprattutto la scrittura.

 
 
Come nasce il tuo nome Carrot?
 
 
Dai capelli arancioni. Qualche anno fa mi feci i capelli arancio acceso, da lì cominciarono a chiamarmi Carrot.
 
Come nasce l’idea di fare i set?
 
 
Qualche anno fa finii per me un rapporto molto importante, di amicizia. Credo che volessi semplicemente riprendermi me stessa, così ho cominciato a fare cose impensabili. Il primo set nacque da una chiacchierata su ig con un fotografo, Giacomo Ambrosino appunto, che mi chiese se volessi posare. Da lì, non ho più mollato me stessa, ma neanche la fotografia.
 
 
Per cose impensabili tipo?
 
 
Tipo posare, fare un casting, il colore arancione ai capelli, anche.
 
 
Immagino che la prima volta che iniziai a posare fu complesso
 
 
Si, molto complesso a dire il vero. Sveglia alle sei del mattino e via, a posare, in un albergo. Fu davvero emozionante, ma ero agitata come non mai. Difficile da spiegare, avevo il terrore di esporre ciò che avevo odiato per tanto tempo, ma alla fine ci riuscii, e mi divertiti come mai prima.
 
 
Secondo te quanta importanza hanno il fotografo e la fotomodella?
 
 
Beh, credo siano importanti entrambi, ma forse il fotografo di più. La modella, se imbranata, può essere guidata dal fotografo. Il fotografo deve pensare alle luci adatte, ai colori, all’angolazione giusta, a tutto.
 
Si, decisamente di più il fotografo. Però la modella dovrebbe sapersi esprimere, saper creare arte, insieme al fotografo.
 
Hai partecipato ad eventi in merito?
 
No, ancora. Spero di farlo a breve.
 
 
Quali sono le espressioni che vuoi dare facendo la fotomodella?
 
 
Accettazione. Consapevolezza di sé. Libertà di espressione. E curiosità nel vedersi per intero.
 
 
 
Consigli che puoi dare a chi vorrebbe iniziare a posare?
 
 
Fallo senza pensarci e se proprio devi pensarci, buttati e improvvisa: è lì che si impara a vivere e a conoscere davvero se stessi.
 
 
Dove ti può seguire la gente?
 
 
Su entrambi i profili. Dato che si parla di foto meglio, poi lo condividerò su quello originale taggandoti.
 
 
 
 
 
Io ti ringrazio per il tempo concesso e spero che l’intervista sia stata di tuo gradimento
 
Certo! Mi son divertita