Giulia (Gughi)

Quando una ragazza ha una passione…non c’è cosa migliore che mostrarlo a tutti. Questo è il caso di Giulia..restate con noi per saperne di più

 
Benvenuta prego presentati
 
 
Ciao a tutti, mi chiamo Giulia in arte Gughi
 
Ho 21 anni e faccio cosplay da poco più di un anno
 
 
Il nome d’arte da dove deriva?
 
È un soprannome che mi è stato dato qualche anno fa casualmente. Stavo messaggiando con un mio amico che mezzo addormentato, mi ha chiamato Gughi anziché Giulia. Mi sono affezionata al soprannome e ho deciso di farmi chiamare così
 
 
Quale è stato il tuo primo cosplay?
 
 
Il mio primo cosplay è stato Juvia da Fairy tail. All’inizio non mi aveva colpito particolarmente, ma andando avanti con la serie mi sono innamorata del personaggio, sia a livello caratteriale sia per quello estetico. Amando l’acqua e l’azzurro, Juvia è stata una scelta più che azzeccata
 
 
In base a cosa scegli i personaggi da portare?
 
 
Solitamente mi baso sul carattere o sulla prima impressione che mi suscita, più mi rivedo in un personaggio e più sono entusiasta nel portarlo. Ad esempio con Elaine di Seven Deadly Sins è stato amore a prima vista con la versione black, nel quale mi sono riconosciuta anche a livello caratteriale. Altre volte invece cerco piccoli elementi che mi colleghino al personaggio, nel caso di Lucy ad esempio, lo Stellar Dress del Leone per richiamare il mio segno zodiacale
 
 
Quanto tempo impieghi nel realizzare un costume?
 
 
Dipende dalla difficoltà del vestito e dagli eventuali accessori. Se è un vestito comprato come nel caso di Meiko relativamente poco, direi qualche settimana giusto il tempo che il postino giunga alla magione con il pacchetto da consegnare. Per gli altri vestiti, che sono stati cuciti a mano da mia mamma, che mi sta insegnando piano piano a cucire o per gli accessori dove mi aiuta a volte mio papà invece, il tempo è molto variabile. Dipende dalla difficoltà del progetto in sé, dall’urgenza con cui mi serve il vestito, o dal tempo che si riesce a dedicargli, mediamente 1/2 mesi
 
 
 
Cosa ne pensi,di chi fa cosplay per mostrare il fisico?
 
 
Diciamo che non apprezzo particolarmente i cosplayer che tendono a fare un pg che non conoscono o che è tendenzialmente molto pudico o coperto, nudo o in intimo…penso ci siano altri modi per mettersi in mostra…Mi era capitato di vedere un cosplay di Misty dei Pokémon molto più succinto di quello che di per sé era il personaggio. Penso che si possa mettere in risalto un bel fisico anche scegliendo un cosplay un po’più coperto, o in ogni caso scoperto ma in linea con il personaggio
 
 
Per te il cosplay è….
 
 
Il cosplay è divertimento, un qualcosa che riesce a unire tutti tramite una comune passione. Un hobby che ti permette di fare conoscenza e amicizia
 
 
Progetti per il futuro?
 
 
Al momento sto frequentando una scuola di fumetto e sicuramente tra i miei progetti, una volta terminata, c’è sicuramente quella di pubblicare un mio fumetto e degli artbook. Per quanto riguarda il cosplay, sicuramente ho intenzione di farne tanti altri e di migliorarmi sempre di più, soprattutto nel posare, e perché no magari tentare di poter accedere al Volta in cosplay prima o poi
 
 
Che personaggi hai portato fino adesso?
 
 
Per il momento ho portato 5 personaggi: Juvia e Lucy, Mimikyu Shiny, Elaine in versione Black e Meiko di Prison School. Di alcuni personaggi ho fatto più versioni però non li ho mai portati in fiera, ma ci ho fatto solo qualche scatto
 
 
Cosa nei pensi dei social e dei set?
 
 
Penso che i social siano un ottimo modo per farsi pubblicità nel caso si miri a fare diventare il cosplay un lavoro. Sono anche un ottimo mezzo per fare amicizia, dare supporto o apprendere nuove cose nel campo del cosplay. Ho iniziato a fare i set da pochissimo tempo, e li trovo divertenti e rilassanti e molto utili. Secondo me il set, offre la possibilità di lavorare in un ambiente un po’ più tranquillo sulla timidezza che magari si ha davanti a un obbiettivo, ti permette di avere delle belle foto ricordo e soprattutto ti dà la possibilità di lavorare meglio sulle pose del personaggio e sulle angolazioni che ci valorizzano.
 
 
Secondo te il cosplay può essere terapeutico?
 
 
Secondo me si. Permette di esprimersi, di farci sentire meglio, dà tante soddisfazioni e aiuta moltissimo a scacciare la timidezza e ad essere più aperti con gli altri
 
 
Cosa c’è ancora da migliorare nel modo cosplay?
 
 
Secondo me bisogna fare sparire l’odio e l’invidia che sta dilagando nella community. Facciamo tutti la stessa cosa, dovremmo supportarci non spingere le persone ad abbandonare questo hobby fantastico, sparlando dietro o criticando con il fine di farle sentire male
 
 
Il cosplay italiano è diverso secondo te da quello giapponese?
 
 
Mh, secondo me non si differenzia tanto il cosplay di per sé, ma il rapporto che hanno le persone esterne a questo mondo con i cosplayer stessi. Diciamo che in Giappone i cosplayer sono più ben visti e apprezzati che qui in Italia. Qui invece siamo visti in modo diverso, se giri per strada o sui mezzi pubblici con un cosplay, vieni guardato male come se fossi pazzo e a volte ti senti dire cose poco veramente poco carine
 
 
Come se fosse una carnevalata
 
 
Esattamente! Anche loro a Carnevale e ad Halloween indossano un costume, facciamo la stessa cosa alla fine, cambia solo l’occasione
 
 
Cosa vuoi dire a chi vorrebbe iniziare questo percorso?
 
 
Di partire dal personaggio che gli piace di più e di non preoccuparsi troppo del risultato, c’è sempre tempo per migliorare, l’importante è divertirsi e non farsi abbattere dalle critiche che tante volte sono immotivate e dette solo per cattiveria. Siate fieri del vostro lavoro e camminate a testa alta
 
 
Dove ti può seguire la gente?
 
 
Gughi_cosplay su Instagram, al momento è l’unico social che utilizzo
 
 
Io ti ringrazio per il tempo concesso e spero che l’intervista sia stata di tuo gradimento
 
 
Grazie a te per avermi concesso questa possibilità, è stato un piacere