Martina Rolli

 
 
 
Chi dice che non si possa fare cosplay in coppia? In questa intervista Martina,ci dimostrerà il contrario,attraverso le sue parole, le sue foto ci farà capire quanto sia bello fare cosplay e condividere questa passione. In particolare con chi si ama…non ci credete? restate a leggere.
 

 
 
 
 
 
 
 
Benvenuta presentati
 
Piacere, mi chiamo Martina, ho 23 anni e sono una studentessa. Sto frequentando attualmente un corso di Game Art Design e Grafica 3D, e nel tempo libero mi dedico alla mia grande passione, nata ormai 5 annetti fa, realizzare cosplay di coppia insieme al mio ragazzo.
 
 
Come è nata questa passione?
 
Allora, è nata in seguito ad un periodo per me molto difficile, perché fino alle superiori ho vissuto una vita piena di giudizi e bullismo. Non è stato semplice per me, ma grazie ad una persona molto importante, e che tutt’ora è al mio fianco, sono riuscita a rinascere, e ad uscire da quel periodo buio. Grazie a lui mi sono avvicinata ad un mondo che per me era ancora sconosciuto (guardavo già anime e leggevo manga, ma non sono mai andata oltre a queste due cose), il mondo dei videogame ed MMORPG. Insieme a lui ho iniziato a giocare a League of Legends, ed un giorno, parlandone con lui, abbiamo deciso di provare a realizzare il cosplay di due personaggi a cui noi ci siamo legati giocando insieme, Xayah e Rakan. Da lì abbiamo deciso di continuare questo percorso, pieno di creatività, esperimenti e colori.
 
 
A quali fiere hai partecipato?
 
Allora, la mia primissima fiera è stata la Milan Games Week del 2015, ma non era in cosplay, ero una semplice visitatrice. Mentre la prima fiera in “cosplay” è stata la Fiera del Lucca Comics 2016. Ho messo la parola cosplay tra virgolette perché erano costumi molto arrangiati all’ultimo 😂 infatti quasi vi vergogno a definirli tali.
Quindi quella ufficiale è stata La fiera di Lucca Comics del 2018, dove abbiamo portato ufficialmente i nostri primi cosplay fatti interamente da noi, cioè Xayah e Rakan da League of Legends. Poi abbiamo partecipato a molte altre fiere, sempre Lucca comics 2019, qualche edizione del Rimini Comics e alcune fiere di Milano, come ad esempio quella a Novegro. Infatti l’ultima nostra fiera prima della pandemia è stata la Fiera del Fumetto 2020 a Novegro.
 
 
Quali sono le fiere Preferite?
 
Sicuramente Lucca Comics, ci sono un sacco di raduni, un sacco di eventi, si possono incontrare tantissime persone, e per quanto riguarda i cosplayer ci sono numerosi parchi e ville in cui scattare foto meravigliose.
Diciamo che in Italia credo che sia l’unica fiera che metta a disposizione tutti questi luoghi all’aperto per poter fare fotografie e simili.
 
 
In base a cosa scegli i personaggi da portare?
 
La scelta del personaggio per me è una cosa molto importante. Non seguo molto la “moda” o i personaggi di anime che sono molto conosciuti o famosi. Fino ad ora ho e abbiamo fatto solo cosplay di campioni di League of Legends, tra cui Xayah e Rakan (sia le versioni base che le skin Star Guardian), Zoe, Varus Dark Star (il mio ragazzo) e Soraka Star Guardian. Ora ne stiamo preparando altri 4, cioè Lillia ed Elderwood Hecarim, e Kindred e Yone nelle skin Spirit Blossom. Sono tutti personaggi che decidiamo di interpretare perché ci sentiamo molto legati alle loro storie, ai loro caratteri, ai loro modi di fare. Quindi per rispondere alla domanda, devo avere un legame molto forte con il personaggio per poterlo realizzare. E non vedo l’ora in futuro di poterne fare altri.
 
 
Quanto tempo impieghi a realizzare un costume?
 
Dipende molto dalla complessità del personaggio e dal tempo a disposizione. Essendo che sono una studentessa di solito i momenti in cui mi metto a lavorare ai cosplay sono principalmente il fine settimana, oppure alcuni pomeriggi in settimana se sono libera da altri impegni e dallo studio. Di norma ci mettiamo circa 6/7 mesi, contando che comunque ne realizziamo due in contemporanea. Può capitare anche che ce ne mettiamo di più nel caso in cui purtroppo qualcosa va storto e dobbiamo aggiustare varie parti che purtroppo non vanno come dovrebbero. Ad esempio per quanto riguarda il cosplay del mio ragazzo di Varus Dark Star siamo dietro da più di un anno e ancora non è completo al 100%, ci manca solo l’arma da completare, ma è un lavoro che ci sta occupando parecchio tempo, tra tentativi e fallimenti vari. Mentre ora per Lillia ed Hecarim contiamo di metterci circa un anno anche questi perché essendo due centauri la lavorazione per la struttura del posteriore è parecchio lunga, contando che vogliamo anche far si che le zampe posteriori si muovano seguendo i nostri movimenti.
 
 
Quindi possiamo dire che xayah e rakan sono i cosplay che più vi rappresentano?
 
Si, decisamente 😍 li abbiamo adorati dalla loro uscita e non abbiamo resistito alla tentazione di realizzarli. La cosa buffa è che nella realtà vera e propria i caratteri dei due personaggi ci rispecchiano al contrario, nel senso che io mi riconosco di più in Rakan ed il mio ragazzo in Xayah, però abbiamo comunque deciso di farli perché il legame tra loro due ci ricordava molto il nostro. Essendo i nostri primissimi cosplay sono quelli con cui abbiamo un legame maggiore, ma sicuramente avranno bisogno di molte migliorie.
 
 
Cosa secondo bisognerebbe migliorare nel mondo cosplay?
 
Domanda molto interessante. Secondo me per migliorare il mondo del cosplay occorre eliminare o almeno ridurre l’ignoranza e la vanità di certe persone. Negli ultimi anni purtroppo questo universo, che dovrebbe portare gioia e divertimento a colore che lo fanno, si sta riempiendo di persone che ti giudicano, spesso malamente e con lo scopo di ferirti, semplicemente perché la propria fisionomia non rispecchia appieno quella del personaggio che interpreti. Altro fatto che sto odiando è la questione del BlackFace, che purtroppo sta attaccando anche i cosplayer, persone che vogliono interpretare al meglio un personaggio che adorano, ma che per farlo hanno la necessità di scurirsi la pelle, ma per questo vengono insultate e attaccate (il colmo è che se poi allora fai lo stesso personaggio scuro di pelle, ma senza scurirti la carnagione, vieni accusato di whitewashing)!
Quindi a mio parere per migliorare questo mondo occorre tornare alla mentalità di qualche anno fa, quando fare cosplay significava solo divertirsi a interpretare qualcunque personaggio a cui ti affezioni.
 
 
Set e social possono aiutare?
 
Bisogna avere fortuna, a volte funziona e a volte no. Noi abbiamo una pagina instagram, però è difficile crescere, soprattutto senza portare qualcosa di tanto conosciuto e famoso.
 
 
Dove ti può seguire La gente?
 
Principalmente su Instagram, ho un account dedicato al cosplay chiamato “fenix_cosplays“. Nel quale posto foto in cosplay e work in progress sui nostri prossimi progetti.
 
 
Cosa vorresti consigliare a chi vorrebbe iniziare a fare cosplay?
 
Scegliete di fare sempre ciò che vi piace di più, senza preoccuparvi di nulla. È una passione che porta ad ottenere dei risultati che danno gioia e soddisfazione, e non si smette mai di imparare.
 
 
Secondo te il cosplay in coppia è uguale a farlo da soli?
 
Beh ovviamente non è la stessa cosa, fare un cosplay in coppia, che siano amici, genitori o fidanzati/e significa condividere con loro una passione, ci si supporta moralmente e fisicamente in ogni momento, dalla scelta del personaggio alla realizzazione, ci si può confrontare su come procedere per la lavorazione di determinate parti e ci si aiuta durante le fasi di montaggio, ecc.
Quando si è da soli è abbastanza indipendende e autonomi, io onestamente non saprei come creare dei cartamodelli da sola 😂 di solito c’è sempre il mio ragazzo a darmi una mano, e ci scambiamo i compiti quando i cartamodelli servono a lui.
 
 
Cosa ne pensi del lewd?
 
Non sono una grande appassionata di questo genere di cose, non ho abbastanza sicurezza del mio corpo per farlo, però le persone che fanno scatti di queste tipologie hanno tutto il mio rispetto (ovviamente anche in base ai motivi per cui lo fanno).
 
 
Cosa ne pensi di onlyfans mym patreon e kofi?
 
Sono tutti siti che non ho ancora avuto modo di usare per il semplice motivo che non ho abbastanza “fama” per poterci guadagnare effettivamente qualcosa. Magari in futuro quando riuscirò ad avere più seguito come cosplayer potrei provare ad usare kofi o patreon. Ora come ora, se hai pochi follower, sono dell’idea che servano a poco.
 
 
Quando la gente ti ferma riconosce il personaggio o ti chiede una foto come ti senti?
 
Quando ci fermano per una foto provo un’emozione indescrivibile! È un misto tra orgoglio, felicità, gioia e un sacco di altre emozioni positive. È bello essere fermati in fiera per delle foto, perché significa che tutto il duro lavoro che abbiamo fatto per creare i nostri cosplay ha i suoi frutti, e alle persone che ci incontrano piace. Capita anche che non riconoscano i personaggi, o che comunque ci chiedano chi siamo, ma è divertente. Una volta quando eravamo in fiera come Xayah e Rakan dei signori anziani ci hanno chiesto se eravamo dei pappagalli, mentre quando ho portato Soraka Star Guardian molti bambini mi scambiavano per un personaggio di My Little Pony. Sono alla fine tutte esperienze tenere e divertenti.
 
 
Io ti ringrazio per il tempo concesso e spero che l’intervista sia stata di tuo gradimento
 
Grazie mille a te per l’opportunità, le domande erano molto interessanti, mi sono divertita