Sam Mad Hatter

Salve a tutti lettori, oggi andremo a conoscere una persona che fa della sua una passione a 360 gradi che ci mette cuore e animo nelle sue creazioni ma.….non e solo un cosplayer ma fa anche molto altro 
Conosciamolo meglio più da vicino.Le sue risposte vi lasceranno di stucco
 
 
 

Innanzitutto presentati ai nostri lettori
Certo! Allora ciao a tutti, mi chiamo Samuel Battistini (o Sam Mad Hatter a seconda del piano dimensionale 😜), ho natali in terre lucchesi e nella vita di tutti i giorni sono un tuttofare, nei ritagli di tempo e per passione anche cosplayer ^ w ^
 
come è nata la passione verso questo mondo?
 
 
Mi ricordo che fin dalla tenera età mi è  sempre piaciuto tantissimo costruire ed imparare l’arte del fare, fin da quando ne ho memoria, crescendo poi ho sviluppato anche una passione incredibile per il teatro e la recitazione, è un mondo che mi ha sempre tolto il fiato e passato una grandissima emozione! * w *
Col tempo poi queste due grandi strade si sono unite insieme nella grande passione del cosplay, in cui tutt’ora riesco a coltivare entrambe, tutto è successo in modo talmente naturale da neanche quasi accorgersene ^ w ^
 
secondo te il cosplay puo diventare un lavoro?
 
 
 
Accidenti questa è una domanda un pochino difficile e che a volte suscita anche delle controversie e litigi, a mio avviso un po’ sterili >__< a mio avviso il cosplay, così come qualsiasi altro ambito, può diventare retribuito laddove trova un campo in cui attecchire bene: ad esempio fare la modella è a tutti gli effetti visto come un lavoro da retribuire, se a questa modella invece che metterle dei semplici abiti “convenzionali” la si veste in cosplay non vedo perché non la si dovrebbe retribuire, in fin dei conti il passo tra le due cose è davvero breve e sempre di un impiego di “modeling” si parla, stesso discorso lo si può applicare per chi riveste un ruolo di ragazzo immagine ad esempio o anche di makeup artist, giusto per ampliare lo spettro. A mio avviso ci sono due grandi enormi branche in cui il cosplay potrebbe diventare un lavoro (riducendole forzatamente a due per non fare un elenco infinito): o appunto come “modeling”, in cui ci si presta come ragazzi immagine o modelli per promuovere eventi o attività, o come prop maker/makeup artist, in cui si raggruppano tutti quelli che, magari da dietro le scene, ricoprono il ruolo di coloro che preparano i costumi, gestiscono il trucco e il parrucco (anche il prostetico) e si curano della scenografia laddove servisse. Tutto questo che ho appena esposto alla fine è una sorta di sinossi di quello che sta dietro al teatro o al cinema: vedendola in un’ottica simile alla fine gli attori sono degli abilissimi cosplayer che interpretano benissimo la parte e alle loro spalle ci sono squadre di prop maker e makeup artist che li rendono, almeno nell’esteriorità, quello che sono, mentre loro stessi ci mettono l’interpretazione. Questo almeno è il mio pensiero ^ w ^
 
progetti per il futuro?
 
 
Per quanto riguarda la parentesi costumi mi ritrovo sempre a lavorare per altri per motivi di lavoro, ma ringraziando il cielo sto riuscendo a mandare avanti ben tre costumi nei miei ritagli di tempo, tutti e tre originali: una sirena con coda in silicone, un fauno con vere e proprie zampe con zoccoli e una piratessa stemapunk! ^ w ^ oltre a questo l’organizzatore de “La festa dell’Unicorno” di Vinci mi ha chiamato come makeup artist e prostetico come staff all’interno della manifestazione, anche questo è stato un grandissimo onore e riconoscimento di meriti per me! * w *
 
quale è stata la tua prima fiera?e ne hai delle preferite?
 
 
La mia primissima fiera fu il Lucca Comics & Games, mi ci portarono i miei genitori quando avevo a mala pena dieci anni e da lì ogni anno è diventato un appuntamento fisso da non perdere mai ogni anno! * w * mi ricordo come se fosse ieri che vagavo per la fiera con il mio raccoglitore di carte dei pokémon più grande di me in braccio per tutta la fiera con un sorriso che andava da un orecchio all’altro > u <
Per quanto riguarda le mie fiere preferite invece ne ho due: il Lucca Comics (come penso si sia capito già da prima 😜) e la Festa dell’Unicorno a Vinci, davvero unica nel suo genere sia per gli ambienti che per gli spettacoli che ha da offrire * w *
 
come ti sei sentito quando andavi per le fiere e qualcuno passando riconosceva il personaggio o ti chiedeva una foto?
 
 
È sempre davvero bellissimo quando riconoscono il personaggio da cui si è vestiti e magari si ricevono anche apprezzamenti per la fattura e la riuscita del costume! * w * molto spesso poi dalla semplice foto nascono anche chiaccherate in cui si parla della serie da cui è tratto il personaggio e da lì possono nascere anche delle belle amicizie ad esempio, è uno dei lati del cosplay che mi è sempre piaciuto di più ed è uno dei motivi principali per cui continuo a farlo ^ w ^
 
qualche consiglio per i neofiti?
 
 
Oddio di consigli, sia nel pratico che non, ce ne sono talmente tanti che non riesco ad esprimerli tutti in poco tempo accidenti! > n <”
Però penso che il miglior consiglio che possa dare, soprattutto a fronte di davvero tanti anni di questo ambiente alle spalle, sia questo: non perdete mai la passione in quello che fate e soprattutto fate solo quello che vi dà gioia, senza seguire mode o canoni imposti esternamente. Il cosplay alla fine, così come ogni altra forma d’arte, perché di arte si parla, contribuisce a colorare il mondo e a farlo essere meno grigio e triste. Questo concetto lo vivo ad esempio soprattutto in ogni bambino che, rivolgendosi alla mamma esclama “Mamma guarda c’è il Cappellaio Matto di Alice!”: in quella gioia, in quei sorrisi ci sono una forza è una passione enormi, danno una grinta incredibile. Queste reazioni si hanno solo quando si mette passione in quello che si fa, alla fine si è ripagati con queste energie. Per questo, come dicevo all’inizio, vale la pena di seguire solo quella che ci viene dal cuore e che ci suscita davvero qualcosa, perché è solo provando qualcosa di profondo noi in primis che potremo smuovere nel prossimo qualcosa di così profondo e sincero ^ u ^
 
ti ringrazio per il tempo concesso le persone dove ti possono seguire?
 
 
Ma grazie a te per esserti interessato a me! Per chi volesse ho due account in cui pubblico cosine a tema cosplay: su Facebook la pagina The Mad Hatter Workshop” e su Instagram mi trovate come “Samuel MadHatter” ^ w ^
 
ok grazie mille e un saluto
 
 
Un saluto a te e a tutti i lettori! ^ w ^