Marta (shejlahn)

 

Salve Williny, ecco a voi Marta  in arte shejlahn, una cosplayer particolare che ama scrivere e unisce le due cose, per portare i suoi personaggi. Buona lettura

 

 

 

 

 


Prego presentati

Ciao a tutti! Sono Shej e sono una cosplayer, una poler e una scrittrice della provincia di Varese.

Poler sarebbe?

Chi pratica pole fitness/ pole dance


Ci puoi mostrare qualcosa?


Ogni lunedì e ogni giovedì posto una combo o una figura nuova nelle mie storie! Stay tuned 🙂


Come nasce la passione per il cosplay?


Sin da quando ero piccola, ho sempre indossato i panni di moltissimi personaggi di libri, fumetti e videogiochi, metaforicamente e letteralmente: ho iniziato a fare recite indossando i vestiti della mamma a sei anni, ho scritto il mio primo racconto fantasy a puntate in prima media, e realizzato il mio primo cosplay a sedici anni, quando ancora questo hobby non era diffuso e non si sapeva nemmeno che si chiamasse cosplay!


Quale fu il tuo primo cosplay?


Ufficiale Jill Valentine di Resident Evil, arrabattato a casa Lara Croft


Si può vedere?

È materiale di altri tempi 😂


Come nasce il tuo nome d’arte?


Il nickname Shejlahn è il nome della protagonista di una delle tante storie che ho scritto durante le superiori: scee significa fata in gaelico, mentre lai canto in francese antico. La pronuncia è “Sceilan”.


Quale è il cosplay che ti rappresenta?


Sono molto legata a Triss Merigold perché è stato il mio primo cosplay dopo una pausa piuttosto lunga. Grazie a questo personaggio ho conosciuto il gruppo di “The Witcher Cosplay Italia” e ho partecipato alla mia prima parata in cosplay a Lucca. Anche il cosplay di Casca è molto significativo per me: Berserk è il mio manga preferito in assoluto, quindi avevo sempre sognato di rendergli omaggio con un cosplay; inoltre ho fatto coppia con mio marito nei panni di Guts, il protagonista dell’opera.


A quali fiere hai partecipato?


Partecipo sempre a Cartoomics, Milano Comics, Lucca, a volte a quella invernale di Torino e al Rimini Comix


Per te il cosplay è?


per me è una passione genuina, un modo per mostrare il mio amore per le opere che più hanno influenzato il mio immaginario e per vivere vite alternative. Alla base del cosplay dovrebbero sempre esserci ammirazione sincera e sano divertimento.


I personaggi come li scegli?


Scelgo personaggi che mi piacciono a livello caratteriale e estetico o che mi hanno particolarmente colpito per la loro forza di volontà.


Quanto tempo impieghi nel realizzarli?


Essendo una totale imbranata nell’arte del cucito e avendo poco tempo a disposizione per il lavoro, i cosplay che indosso sono realizzati da sarte. Con loro decido tipo di stoffa, colore e dettagli, in modo che la resa sia il più accurata possibile. Le parrucche più complesse sono acconciate dal bravissimo Federico Biasi, in arte Hadouken Works, mentre i props (come il fucile da cecchino di Yoko o l’armatura di Meve) sono realizzati da mio marito Mentis85. Io mi occupo del make-up: di solito ci metto da 40 minuti a un’ora, in base al personaggio.


Cosa andrebbe migliorato nel mondo cosplay

Dovrebbe essere vissuto per quello che è, una passione, un modo per divertirsi e per mostrare il proprio amore per un’opera. Non dovrebbe girare intorno ai like né essere influenzato dalle mode del momento.


Progetti per il futuro


I miei prossimi cosplay saranno Quiet di Metal Gear e L’infermiera di Silent Hill


Pole e cosplay possono legare insieme?


Pole e cosplay non si conciliano molto bene purtroppo. spesso bisogna stare a testa in giù e con certe parrucche è infattibile. Inoltre per fare pole bisogna indossare top e shorts perché serve più pelle scoperta possibile per le prese e non si possono portare bracciali e scarpe con borchie e simili per non rigare il palo, quindi a meno che non si porti un cosplay molto estivo e con pochi fronzoli non si può fare!


Come nasce la passione per la pole?


Cercavo uno sport che non mi annoiasse e che fosse creativo. Quando ho scoperto che c’era una palestra di pole nella mia città, mi sono subito iscritta ed è stato amore a prima vista. È un misto tra acrobazie, danza e atletica. Ci sono sempre figure o combo nuove da imparare, è davvero stimolante e dà tantissime soddisfazioni. In più è uno sport completo: si lavora con tutto il corpo.


Il fatto di dover essere scoperta ti crea disagio?


Assolutamente no. È una condizione necessaria, come il costume da bagno per chi fa nuoto.


Quanti anni sono che la pratichi

Credo 5


Quale è il pregio migliore del fisico che può aiutare a fare pole?


Chiunque può fare pole, non ci sono problemi di fisico o età. Basta solo allenarsi in modo funzionale per gli esercizi


Ti piace scrivere hai pubblicato mai qualcosa?


No, ahimè! Ho vinto il secondo e il terzo posto in qualche concorso di poesia. Vorrei davvero finire un romanzo che ho iniziato anni fa. Mi manca poco. Se riesco a farcela, potrei pensare di pubblicarlo.


Dove ti possono seguire le persone


Su instagram

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Www.instagram.com/shejlahn

Li sono molto attiva


Ho anche una pagina Facebook
Www.Facebook.com/shejlahn


Consigli per chi volesse iniziare a fare cosplay pole o scrivere?


Per chi vuole fare cosplay: scegli un personaggio che ti piace e prova a lavorarci su! Se sei negato per il cucito o per il propmaking, prova a comprare qualcosa online o a rivolgerti a un sarto/ a un propmaker.
Per chi vuole fare pole: il segreto per migliorare è semplicemente la costanza. Non saltare mai una lezione e vedrai cosa riuscirai a fare dopo pochi mesi!
Per chi vuole scrivere: leggi tantissimo, scrivi tutti i giorni traendo ispirazione da ciò che ti sta intorno, fai attenzione alla grammatica.

Io ti ringrazio per il tempo concesso e spero che l’intervista sia stata di tuo gradimento

Grazie a te!