Valentina (Luna)

 
salve a tutti i lettori vi presento Luna una cosplayer molto in gamba che vi farà sorridere con le sue avventure facendovi capire che il cosplay aiuta molto ad esternare caratteri che prima non si sapeva di avere
 
 
 
Benvenuta per chi non ti conosce chi sei?
 
Ciao a tutti, sono Valentina Pizzigoni ma come cosplayer mi identifico con lo pseudonimo di Luna

 
Quanti anni hai e da dove vieni?
 
 
Ho 26 anni tutti vissuti a Novara
 
Come è nata la passione del cosplay?
 
 
La passione per i cosplay è nata con una sfida tra me e mia sorella, dopo che  mi ha portato alla prima fiera del fumetto nel 2016 mi chiese se volessi provare ad andare alla successiva edizione in cosplay, all’inizio ero titubante per via della mia timidezza, poi vidi con quanta dedizione si impegnò a farmi il mio primo vero cosplay, scelto da lei, e poi quando lo indossai per la prima volta completo mi piacque talmente tanto che non l’ho più lasciato. Diciamo che la mia passione è partita e continua ancora a essere una sfida conto me stessa.
 
Primo cosplay quale è stato?
 
 
Il mio primo cosplay è stata Giulietta Fiammata Astro Capuleti tratta da Romeo x Juliet, ma non lo identico come primo e vero cosplay.
 
Come mai?
 
 
Perché era imprestato da mia sorella in quanto non avevo ancora scelto chi interpretare
 
Mentre il tuo primo cosplay?
 
Io lo identifico con Mana da Yu-Gi-Oh!
 
Capisco
 
Da quando iniziato a oggi trovi differenza nei tuoi cosplay?
 
 
Certamente, ogni cosplay è sempre differente, anche se posso portare lo stesso personaggio a due fiere consecutive lui cambia in base al mio umore o dal tempo che ho per prepararmi.
 
A quale sei più legata?
 
 
Sono molto legata a Yoichi Saotome da Owari no Seraph, lui è il mio cosplay più caro e prezioso.
 
Quanto tempo per realizzare?
 
 
Io non li realizzo, solo Mana è stata realizzata a mano da mia sorella, gli altri li ho sempre comprati da Aliexpress
 
Quanto tempo impiega?
 
 
Dipende, il più veloce è stato 7 giorni ma con la spedizione rapida, mentre gli altri massimo 40 giorni ed li avevo, tranne quando lo ho comprati durante l’11/11 che uno ha impiegato 2 mesi quasi ad arrivare
 
 
Mentre le fiere che hai partecipato?
 
 
Lucca Comics and Games, Cartoomics, Novegro, Milano Comics, Torino Comics, Ludicomix, Firenze Comics e Romics.

Di solito quando vai a queste fiere come ti senti? quando ti chiedono una foto?


Quando mi chiedono una foto mi si riempie lo sguardo di gioia, e sul volto solitamente mi si dipinge un sorriso, è una cosa bellissima quando le persone riconoscono il tuo personaggio, soprattutto se è meno in voga in quel determinato momento. Non evito di dire che quando sento il nome il mio cuore batte a mille per via della mia timidezza, ma subito scompare per dare spazio alla gioia

Cosa puoi consigliare a chi comincia?

Di essere sempre se stessi, anche se si sta interpretando un personaggio bisogna farlo un briciolo anche della tua esperienza, non essere l’incarnazione di esso, ma lasciare spazio anche al tuo io interiore che ti ha fatto scegliere quel determinato personaggio. E se venite criticati non dateci tanto peso, anche perché lì sotto al cosplay non c’è un personaggio, ma vi è una persona in carne e ossa, prendete solo quelle che vi possono aiutare e fatene un punto di forza, perché il cosplay è divertimento, non una gara di chi interpreta meglio lo stesso personaggi, anzi, molte volte è bello scambiare opinioni con gli altri. In poche parole non lasciate che il personaggio si impossessi di voi, ma fate al contrario

Secondo te il cosplay è terapeutico per certi versi?

Certamente, è terapeutico perché ti fa rilassare e aiuta a sbocciare caratterialmente, come è successo per me; in fondo è bello passare una giornata in panni diversi che non sono quelli soliti della vita quotidiana

Ad esempio a te cosa ti ha aiutato?

A me ha aiutato molto trovare un gruppo piccolo con i quale ho fatto un raduno al Lucca e poter discutere tranquillamente e, anche se il personaggio non è proprio uno di quelli che parla molto, io mi sono messa a chiaccherare prima con alcuni, poi con altri, non è stata una cosa repentina ma piano piano il cosplay mi ha aiutato a parlare in pubblico senza balbettare o piangere.

E pensi che ciò può essere anche per gli altri?

Può essere per tutti, indistintamente dal carattere e dal personaggio, fare cosplay non è solo un gioco, ma anche una mano fondamentale a superare le proprie paure.

Dove ti puo seguire la gente?

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Progetti per il futuro?

Moltissimi, ma per il momento mi dedico a quelli che ho già a casa, soprattutto per quelli che sono stati portati pochissimo e che mi dispiace lasciare nell’armadio, ma comunque non mi fermo e appena sarà passato il Lucca Comics mi dedicherò ad alcuni progetti che ho in mente.

Ok io ti ringrazio e spero che l’intervista sia stata di tuo gradimento?

Moltissimo, era la prima volta che ne facevo una e mi sono divertita da matta. Sono io che devo ringraziare te