Viola(Lessien)

Salve a tutti willyni.

Ecco a voi la qui presente Viola che, da come potete vedere nelle foto passa da un’epoca ad un’altra con i suoi cosplay..

Benvenuta, prego una descrizione

Mi chiamo Viola, ho 26 anni, vivo a Firenze e faccio cosplay da 10 anni. Proprio quest’anno faccio il mio decimo anniversario da cosplayers!

AUGURI!!!!
Come è iniziato il tuo percorso?

Ero all’incirca in seconda media quando una mia amica mi invitò per la prima volta ad andare a Lucca comics. Mi disse che c’erano tante persone vestite in modi strani, così io riciclai un vestito di carnevale di mio fratello per trasformarmi in una piratessa.
Da quel momento, non ho mai saltato un’ edizione della fiera.
Il mio primo cosplay risale al 2009; si tratta di Emily, la sposa cadavere, dal film d’animazione di Tim Burton.
Anche in quel caso, andai molto di riciclo: per esempio, il bustino viene da un mio vecchio tutù di quando facevo danza classica.


Ora non fai più danza?


Ho fatto danza classica per 10 anni, poi ho studiato batteria per qualche anno, infine sono tornata alla danza, ma stavolta praticando danza orientale e fusion.
Adesso sono ferma da un paio di anni; con il lavoro, il tempo libero, ovviamente, ne ha un po’ risentito, e questo per quanto riguarda anche il cosplay.
Ma non nego che, in un futuro prossimo, possa tornare a fare qualcosa…

Quando hai fatto per la prima volta un cosplay come ti sei sentita?

La mia prima giornata in cosplay non la scorderó mai: ero con mia sorella e una sua amica.
Mi alzai presto la mattina per passarmi l’acquacolor blu su viso, spalle, braccia e schiena (mai più!)
Appena siamo arrivate, tutti mi guardavano, i bimbi indicavano e riconoscevano il mio personaggio (nonostante il costume non fosse il massimo).
I bambini sono una delle cose più belle della fiera. Infatti, ogni tanto, decido di fare qualche personaggio che possano riconoscere ed apprezzare (nonostante io spesso scelga personaggi più adulti, villains o meno riconoscibili dai più piccoli), perchè il modo in cui ti guardano e ti chiedono timidamente di fare una foto con loro è stupendo.
Insomma, la mia prima giornata in cosplay fu stancante, ma ero fiera di ciò che avevo creato, ma avevo anche avuto alcuni spunti per migliorarmi come sarta e “modella”.

Quanto tempo ci impieghi a realizzare i tuoi costumi?

Dipende molto dal costume, ma sopratutto dal tempo (e dalla voglia) che ho in quel periodo.
Dipende anche quanto tempo ci impiego a reperire tutto il materiale e quanto lavoro c’è da fare.
Alcuni costumi, li ho realizzati interamente con le mie mani, per altri invece ho acquistato i pezzi e apportato alcune modifiche, laddove necessario.
Adesso ho cominciato a lavorare su un nuovo costume che finiró per Lucca. È un costume piuttosto semplice, in realtà, ma ci tengo molto, anche perchè dovremmo fare un bel gruppo.
Ho quasi reperito tutto il materiale necessario, quindi, tra pochi giorni, comincio a lavorarci, complici anche le ferie estive.

In base a cosa scegli i personaggi?

Prima di tutto mi devo innamorare di un personaggio, non solo a livello fisico, ma sopratutto per la sua personalità, il suo carattere e i suoi trascorsi.
Una volta, per prendere parte a un gruppo con degli amici, ho portato un personaggio che non amavo particolarmente; non nego di essermi divertita, ma non mi sono sentita a mio agio e credo di non aver rappresentato al meglio quel personaggio.
Da quel momento scelgo solo personaggi che mi comunichino qualcosa e le cui storie mi coinvolgano.
Non riuscirei mai ad uscire di casa con un personaggio addosso che non mi si addice; per questo, prima di una fiera, a costume pronto, faccio qualche prova di pose ed espressioni per le foto, ma anche per mantenere il personaggio mentre passeggio per la fiera in questione.

Il fisico secondo te conta nel cosplay?


Sicuramente aiuta molto. È chiaro che, più somigli al personaggio, più alta è la possibilità che il tuo cosplay abbia successo (se si ha un bel costume e un’ottima interpretazione, ancora meglio).
Se non si somiglia al personaggio, si può cercare di apportare alcune modifiche con il makeup (contouring, per esempio. Anche se non sono assolutamente un’esperta in questo campo). Si può anche cercare di rendere il proprio fisico più simile a quello del personaggio (che spesso, sappiamo, hanno costituzioni umanamente inconcepibili) con alcuni piccoli accorgimenti; io stessa ho fatto uso di binder per il crossplay oppure, a Lucca dello scorso anno, ho messo tre reggiseni uno sopra l’altro per alzare la scollatura.
Credo però che si debba far cosplay per divertirsi e staccare dalla quotidianità.
Neanch’io credo di somigliare a tutti i personaggi che ho interpretato, eppure ognuno di loro mi ha permesso di emozionarmi, divertirmi e passare una bella giornata, diversa dalle solite.
Mentre cosa ne pensi di cosplayer che rendono personaggi succinti o mostrano il fisico
Sinceramente sono del partito “vivi e lascia vivere”. Chiaramente, però, se si rende sexy un personaggio che nella realtà è una timida bambina di 14 anni, ovviamente storco un po’ il naso.
Se la sensualità è insita nel personaggio, non vedo perchè no.

Tipo prison School?

Non seguo l’anime, ma ce l’ho presente
La donna che ha un seno enorme e scollato mte cosplayer potrebbero usufruire di ciò per mostrare le loro curve
Sinceramente, non ci vedo niente di male. In fin dei conti, siamo cosplayers proprio perchè ci piace metterci in mostra ed essere “protagonisti” per un giorno.

Progetti per il futuro?


Come dicevo prima, sto preparando un cosplay per Lucca (North, dal videogioco Detroit become human).
Non so ancora quanti giorni riuscirò ad essere presente alla fiera, ma ne ho un altro quasi pronto (una skin di Miss Fortune, personaggio che ho portato per la prima volta lo scorso anno e che mi ha dato tante, inaspettate, soddisfazioni).

Cosa ne pensi di quando la gente ti ferma per una Foto?

Ne sono felicissima, vuol dire che il mio lavoro è stato apprezzato. Mi rende ancora più felice se il mio personaggio viene riconosciuto, dato che spesso scelgo personaggi poco conosciuti.

Mentre dei set in cosplay?

Li adoro. È sempre bello riuscire a prendermi un po’ di tempo col fotografo, nonostante il casino della fiera.

Cosa vorresti dire a chi vorrebbe iniziare a fare cosplay?

Prima di tutto scegliete un personaggio che amate, seguite tanti tutorial e, se potete, un corso base di cucito, o magari ricorrete a mamme o nonne!
Ma sopratutto, divertitevi! Non fatevi troppi problemi sul fisico, la parrucca, il costume: per queste cose c’è sempre tempo per migliorarsi. L’importante è staccare dalla quotidianità e divertirsi con i propri amici.

Dove ti può seguire La gente?

Non ho pagine Facebook, quindi principalmente su Instagram (lady_lessien).


Io ti ringrazio per il tempo concesso e spero che l’intervista sia stata di tuo gradimento

Grazie a te

Per seguirla